Blue economy e Circular economy

Blue economy e Circular economy

Per dei territori costieri come lo sono quello siciliano e quello maltese, lo sfruttamento delle risorse offerte dal mare, come il turismo, il trasporto marittimo, la pesca e l’acquacoltura, le risorse minerarie ed energetiche, possono avere un impatto decisivo sulla crescita dell’economia locale e, di conseguenza, sul suo mercato del lavoro.

Lo sfruttamento di tali risorse deve però passare per un modello di business sostenibile, ovvero capace di generare un impatto positivo e di lungo termine soprattutto sulla salute dei nostri oceani, mari e aree costiere. Il modello più opportuno è il modello della Blue Economy.

Ma che cos’è la Blue Economy?

Il modello della Blue Economy può essere inteso come un’evoluzione di quello della Green Economy.

La Green Economy è un modello pensato per generare un sistema economico che migliora il benessere umano e, contemporaneamente, riduce in maniera significativa i rischi ambientali e i deficit ecologici. La Blue Economy ne è un’evoluzione, poiché propone l’azzeramento dell’impatto sull’ambiente creando un ecosistema sostenibile.

Alla base del modello vi sta il ”blue thinking”, ossia l’approccio all’ecosostenibilità e alle risorse rinnovabili non come la soluzione ai problemi di impatto ambientale determinati dai processi produttivi, ma come la fonte per una crescita sociale ed economica nel rispetto del sistema ambiente. E in questo “thinking”, il blue, ossia i mari e gli oceani, sono una risorsa di proporzioni senza eguali di cui fare tesoro.

La relazione tra Blue Economy and Circular Economy

Questo tipo di economia non può sottostare all’Economia Lineare, l’economia su cui si è fondata la nostra società negli ultimi 150 anni, basata sull’estrazione di materie prime sempre nuove, sul consumo di massa e sulla generazione di scarti una volta raggiunta la fine della vita dei prodotti.

La Blue Economy si fonda, infatti, sul concetto del “riuso”, sulla trasformazione di ciò che per alcuni era uno scarto, in una risorsa da sfruttare per altri.  Tale concetto è alla base della Circular Economy, ossia un sistema economico pianificato per minimizzare la produzione dei rifiuti prevedendo già in fase di progettazione il riutilizzo degli scarti o delle materie prime secondarie e per far vivere più a lungo i prodotti di consumo, massimizzandone il valore d’uso.

Blue e Circular Economy e Job Match 2020

La Blue Economy e la Circular Economy, sono i settori prioritari del progetto Job Match 2020, che intende combattere gli effetti della perdita di competitività dell’area transfrontaliera Sicilia-Malta operando con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del mercato del lavoro e massimizzarne l’efficacia e la fluidità, sia in generale che nello specifico ambito della Blue e Circular Economy.

Leggi anche l’articolo che approfondisce la connessione tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della Blue e Circular Economy!

Tra le altre attività proposte da Job Match 2020 vi è un “Programma di Work Experience” rivolto a giovani Siciliani e Maltesi in aziende operanti in entrambi i Paesi. Sarà prevista l’attuazione di 20 stage, 10 in Sicilia e 10 a Malta, presso almeno 5 aziende siciliane e 5 maltesi, incentrati sui temi della salvaguardia dell’ambiente, la pesca sostenibile e la sicurezza del territorio e del mare.

Se sei interessato al programma, accedi ai servizi, totalmente gratuiti, di Job Match 2020!

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